Privacy Ratings

Valutazioni della privacy della casa intelligente

Domotica che funziona in locale.

casa intelligente: 10 voci valutate in base a 4 criteri pubblici, di cui 10 con prove sufficienti per un voto in lettere. Su 8 voci con giurisdizione nota, 3 hanno sede in un paese Five Eyes e 5 nel più ampio gruppo Fourteen Eyes.

Solo open source: casa intelligente · Criteri per questa categoria · Suggerisci un'aggiunta · Markdown

10 visualizzati
Casa intelligente: valutazioni della privacy, ordinate per scelta e poi per voto
Nome Voto Punteggio Dati Giurisdizione Open sourceNessun tracker né telemetriaNessuna pubblicità né vendita di datiAudit indipendente
Sistema di domotica open source scritto in C++ che funziona localmente su Linux, Windows, Raspberry Pi o Docker, con un'interfaccia web, scripting e supporto per molti dispositivi e protocolli.
Voto B 80 100% – SìSìSìNo
Sistema open source per creare firmware personalizzati per ESP32, ESP8266 e altri microcontrollori a partire da file YAML, trasformandoli in dispositivi locali per la casa intelligente che si integrano con Home Assistant.
Voto B 80 100% Svizzera Fuori dagli Eyes SìSìSìNo
Bridge open source che collega i dispositivi Zigbee a un broker MQTT tramite un coordinatore USB o di rete, in modo che possano essere usati localmente senza gli hub o i cloud dei produttori.
Voto B 80 100% – SìSìSìNo
Piattaforma di domotica open source che funziona localmente su un Raspberry Pi, un mini PC o un server e controlla migliaia di marchi di dispositivi, con app complementari per telefoni e computer.
Voto C 65 100% Svizzera Fuori dagli Eyes SìParzialeSìNo
Software per la casa intelligente open source e self-hosted che funziona localmente su un Raspberry Pi, un mini PC o un NAS, con supporto per Zigbee, Matter e MQTT. Accesso remoto e backup a pagamento facoltativi tramite Gladys Plus.
Voto D 50 100% Francia Nine Eyes SìNoSìNo
Piattaforma di domotica open source e indipendente dai produttori, scritta in Java, che funziona localmente e collega dispositivi e servizi tramite componenti aggiuntivi, con regole, un'interfaccia web e app mobili.
Voto D 50 100% Germania Fourteen Eyes SìNoSìNo
Piattaforma per la casa intelligente di Apple basata su HomeKit e Matter, controllata con l'app Casa e Siri sui dispositivi Apple. Le automazioni vengono eseguite su un hub domestico come un Apple TV o un HomePod, e i dati di Casa si sincronizzano con cifratura end-to-end tramite iCloud.
Voto D 45 100% Stati Uniti Five Eyes NoParzialeSìParziale
Piattaforma e app per la casa intelligente di Google per configurare e controllare altoparlanti, display, videocamere e termostati Nest e altri dispositivi compatibili, con controllo vocale tramite Google Assistant o Gemini.
Voto F 10 100% Stati Uniti Five Eyes NoNoNoParziale
Piattaforma e app per la casa intelligente di Samsung per controllare elettrodomestici e TV Samsung e dispositivi compatibili Zigbee, Z-Wave e Matter, con automazioni eseguite per lo più nel cloud di Samsung o su un hub SmartThings.
Voto F 10 100% Corea del Sud Fuori dagli Eyes NoNoParzialeNo
Assistente vocale e piattaforma per la casa intelligente di Amazon per altoparlanti e display Echo, controllati tramite l'app Alexa. Le richieste vocali vengono inviate al cloud di Amazon per l'elaborazione.
Voto F 0 100% Stati Uniti Five Eyes NoNoNoNo

Domande

Qual è l'opzione più rispettosa della privacy nella categoria casa intelligente?

Non è ancora stata fatta una scelta. La tabella qui sopra è ordinata per punteggio, in base a prove pubbliche.

Come vengono valutati: casa intelligente?

Ogni voce risponde a 4 domande: open source, nessun tracker né telemetria, nessuna pubblicità né vendita di dati e audit indipendente. Le risposte richiedono link a prove. Vedi i criteri completi.

La giurisdizione conta?

La giurisdizione determina quali leggi possono obbligare un provider a consegnare dati. Ogni voce mostra il suo paese e se fa parte dei Five, Nine o Fourteen Eyes. I dati che un provider può consegnare dipendono soprattutto da cosa conserva e da chi detiene le chiavi. Approfondisci giurisdizioni e il CLOUD Act.

Confronti